Quando passo per le vie del centro di Roma sento l'odore, il profumo, il sapore di millenni di storia! A Trastevere invece sento una sensazione particolare...una sensazione che mi riporta alle origini! Mio padre è di trastevere e questo mi rende molto fiero. Starò autocelebrando il mio essere "romano de roma" ma non ci posso fare niente....io amo la mia città. Qualche sera fa mi trovavo su ponte sisto, uno dei vari ponti che passano sul fiume che unisce trastevere a largo argentina. Una serata perfetta, un cielo limpido e un venticello fresco che erano la ciliegina sulla torta per il panorama che mi sono trovato davanti: la bellezza del tevere e poco più in là una visione celestiale: San pietro! Il fatto è che su quel ponte ci sarò passato centinaia di volte ma, in quel momento, è stato come ritrovare o scoprire una cosa preziosa a cui non si era dato mai un certo valore. Chi è nato a Roma e ci vive da una vita, in realtà, non si rende conto e non si sbalordisce se si trova davanti al colosseo (non vado avanti con la lista delle meraviglie altrimenti non finisco più)!....ovvero, sa benissimo quanto sia bella Roma, ma non va oltre proprio perchè ce l'ha a portata di mano tutti i santi giorni. Da un pò di tempo mi sto appassionando alla storia di questa città, a quello che era il suo impero, a quello che era lo stile di vita e a quelle che sono le origine (sconfinate in varie leggende)! Mai come adesso riesco a dare un significato alle sue strade, ai suoi vicoli, alla sua gente, ai suoi luoghi. Camminare nel cuore di Roma e guardarsi attorno, non più come prima solo per vedere qualche inglesina o svedesina che si aggirava da quelle parti e fare battute con gli amici, bensì per osservare archi, chiese, mura, palazzi, fontane, fori, piazze, castelli, vicoli, borgate....che meraviglia! E li, ora, nasce e comincia a viaggiare nel mio immaginario tutta una ricostruzione personale di come poteva essere Roma un tempo....il tempo della Roma "Caput Mundi"...il tempo degli imperatori, del foro, del Senato, dei mendicanti, della grandezza del suo esercito, delle legioni.... tutto è durato per millenni! Però, mi viene in mente anche la Roma dell'osterie, dell'800, della "passatella", delle coltellate (eh si....questioni d'onore)! La mia Roma è grande: è la Roma n'do se paga a la romana, è la Roma de "namo a magnà", è la Roma de "anvedi chi ce staaaa", è la Roma der taccitua, del'amici, è la Roma dell' "ammazza oh", è la Roma de "a chi tocca nun s'engrugna", è la Roma dell'orgoglio, è la Roma di quelli che dicono che i Romani so tutti coatti, è la Roma del traffico e dei litigi tra una macchina e l'altra "possino ammazzatte", è la Roma dove na parolaccia non pesa poi così tanto.....anzi.....è un segno d'amicizia , è la Roma dei campi de pallone in terra battuta, è la Roma dove giocavo a pallone sotto casa e me sbucciavo le ginocchia, è la Roma dove facevamo la conta per farci la squadra e quello più "scarso" rimaneva per ultimo per poi essere messo in porta, è la Roma di via della magliana, del mocciolo che ti scendeva dal naso e lo toglievi con un colpo di lingua, è la Roma di mia madre che mi chiamava dalla finestra appena faceva sera gridando "andreaaaaaa...vieni suuu! è pronto!", del gelato quando ero piccolo da giolitti all'Eur, è la Roma di "Testaccio", è la Roma "der core de Roma", è la Roma de la Garbatella, è la Roma dei pochi scudetti ma festeggiati come se ne avessimo vinti 1000, è la Roma delle partite viste tutti insieme, è la Roma dell'a.s.Roma, delle scaramanzie se ti attraversa la strada un gatto nero, è la Roma delle canzoni, delle poesie, della passione, della speranza, dell'amore, der ponentino, è la Roma del "parla come magni", del "papale papale", del "pane ar pane, vino ar vino", è la Roma dei bucatini a la matriciana, dei carciofi alla giudea, della coda alla vaccinara, è la Roma dell'articolo "ER", er patata, er cipolla, er carota, er secco, er ciccio, è la Roma delle donne romane che so belle come lei perchè so schiette, so ruspanti, è la Roma dei locali dove per entrare devi avere le donne e devi conoscere chi organizza, è la Roma dei turisti coi sandali e i calzini bianchi (oltre alle gambe), è la Roma delle risse a campo de fiori, è la Roma degli americani che s'allargano, è la Roma degli inglesi che s'ubriacano e poi pisciano agli angoli della strada dicendo che Roma è sporca, è la Roma dei fischi per chiamare la gente, è la Roma dei vettorini che stanno sparendo, è la Roma di quando ero piccolo e mi portavano al gianicolo a vedere pulcinella o il cannone che sparava a mezzogiorno (adesso ci stanno altri tipi di "cannone"), è la Roma di Venditti, Renato Zero, Carlo Verdone, Alberto Sordi, del bagno alla "marana" nei racconti di mio padre, è la Roma dei miei amici, dei miei nonni, dei miei zii, dei miei cugini, dei miei amori.......è la Roma della mia vita!

Nemmeno gli antistaminici hanno alcun effetto!!!! La mia battaglia personale con l'allergia prosegue ad oltranza da un mesetto a questa parte! Sui marciapiedi e nell'aria chili e chili di polline mai visti prima d'ora mi demoliscono giorno dopo giorno senza darmi segnali di un miglioramento.....dannato polline che mi s'infila nel naso e viene a cercare le mie narici quasi come sapesse del mio stato allergico. Una volta, in macchina, penso di aver battuto il record europeo, se non mondiale, di "starnuti consecutivi". Pochi giorni fa, invece, sembrava come se mi avessero fatto una gettata di cemento nel naso: non respiravo minimamente e continuavo a consumare pacchetti interi di fazzolettini senza alcun risultato. Lo sapevo....io odio usarlo ma sapevo che sarebbe andata a finire così! Era la mia unica ancora di salvezza...si....proprio lui: IL VICKS SINEX!!!!!!! Due spruzzate e via! Un bruciore assurdo nel naso che si propaga, poi, per tutta la gola. Dopo quasi 5 minuti la liberazione che però serve solo ad illuderti di poter respirare liberamente senza un tempo limite: solo 8 ore di felicità o di normalità come meglio credete e poi si torna sul campo di battaglia. Mi dicono che sia solo raffreddore e non sia da confondere con l'allergia...secondo me è un mix di tutto ciò che ha gli effetti di una bomba atomica sul mio organismo. Maledetta "rinite allergica". Mah....spero finisca presto questa situazione ma finchè il mio amico Vicks sarà pronto a bruciarmi le narici per farmi respirare, mi sentirò al sicuro...spero solo di non fare la fine di califano: un naso completamente bruciato (anche se li si tratta di un'altra questione)!

Sentire il suono delle cornamuse mi dà una carica di patriottismo che, generalmente, agli italiani manca! Invece quel suono, tipicamente scozzese e britannico, mi fa venire in mente il coraggio e lo spirito di patria di migliaia di uomini che hanno fatto la storia da quelle parti nel passato (guarda "Braveheart") non arrendendosi alla tirannia degli inglesi. Io sono un nazionalista ma vivo in un paese che, pur avendo scritto pagine e pagine nel libro della storia dell'umanità, viene sminuito e criticato molto spesso dai suoi stessi abitanti. Abbiamo anche noi da raccontare di quanto cuore e coraggio hanno avuto i nostri connazionali ricacciando via gli austro-ungarici nei loro luoghi di appartanenza....volevano conquistarci....e invece no: via!!! pussa via! Dopo la famosa "Caporetto" il piave mormorò..."non passa lo straniero!"! Certo, non abbiamo mai avuto i mezzi e la potenza di altre nazioni, dimostrando molte volte (soprattutto da parte di alcune figure facente parte la storia della nostra politica) di fare scelte sbagliate in rapporto alla nostra forza e recitando con un ruolo da comparsa sulle decisioni del mondo (specialmente nell'era moderna), ma quello che conta per me è il cuore, il coraggio, la propria nazione, oppure la propria persona! Essere orgogliosi delle proprie radici è fondamentale, anche quando non sono tra le più luccicanti. Apposta, per me, ogni vittoria dell'Italia nello sport, nella cultura, nella scienza e tant'altro è motivo di vanto! Sicuramente, il coraggio, si dimostra quando ce n'è bisogno, quando serve, quando si ha a che fare con la realtà, con la vita di tutti i giorni e non solo tramite un sogno, un pensiero o un film.....ma quel suono di cornamuse che si perde nell'aria fresca di una distesa verdeggiante mi fa sentire vivo, pronto a combattere per quel che sono e per i miei diritti.....sempre pronto a prestare il mio fianco a William Wallace!
La vita è bella......sono felice! quando mi alzo la mattina dico:"che bello, un'altra giornata da vivere!"!!!!! Ahh...quant'è fresca quest'aria che mi accarezza il viso, la gente mi regala dei sorrisi che mi trasmettono gioia e spensieratezza! i campi sono in fiore e la natura mi fa l'occhietto....io corro tra i prati e sorrido al mondo....gli alberi, il sole, un leggero venticello mi dà un'ebbrezza che non so descrivere! le persone sono buone e care, sono pronte ad aiutarmi e ad aiutare il prossimo in qualsiasi istante....ed io porgerò l'altra guancia se una di queste persone dovesse modificare il suo comportamento in maniera negativa nei miei confronti (oddio...! perdindirindina, perdincibacco.....ho usato la parola "negativa"....è un'espressione troppo buia!!!! cosa mi succede per mille scalpi....oh mio dio: sarà un inizio di depressione?!). Ahhh.....la sincerità sprizza da tutti i pori in questo mondo e c'è molta lealtà....ed io sono strafelice per tutto ciò. Che belli i rapporti con le persone, sono tutti perfetti e idilliaci.....sono fiero di me e di chi mi sta attorno. E' bello svegliarsi la mattina per andare a lavorare e incontrare tante macchine per strada o sul raccordo che ti accompagnano fino in ufficio....tutti insieme come una cosa sola....è bello e tutto ciò mi rende felice! Vige la serenità, la tranquillità, l'uguaglianza in questo mondo, come se ne può parlare male (oddio...ho usato il termine "male"...cosa mi succede?)! Sorrido alla vita e ringrazio il signore per poter gustare le meraviglie della terra.....e ringrazio mio padre e mia madre per avermi dato la vita! apro le braccia e guardo l'orizzonte mentre il vento mi sfiora l'anima.....fantastico.....che c'è di più bello! la luce mi fa brillare e la mia brillantezza si propaga anche tra le altre persone che mi abbracciano e mi stimano senza dover ricavare un interesse dalla mia conoscenza! che bello, che meraviglia, che roba stupenda, che meraviglia, che fantasticheria, che......che cazzo sto a scrive?
